Non guardarmi come se
fossi arrivato sin quassù
per fare di te mille ciocchi
da gettare su infide lingue.
non trasmettere il tremore
alle fronde che ti ricoprono
è solo un poco di conforto
quel che voglio dai tuoi anni.
le mie mani sono rugose
quanto la tua corteccia e
forse qualcosa ci assimila
più di quanto tu immagini.
vecchio e contorto castagno
lascia che a te mi avvicini
ti racconterò con voce fioca
di ogni mia foglia perduta.
sabygrizzly- 2016
- Attualmente 4.5/5 meriti.
4,5/5 meriti (4 voti)