Hai ragione quando dici che un mondo di pace è utopico: da che mondo e mondo l'uomo è sempre stato un animale e gli animali si fanno la guerra. Ti lancio una provocazione: l'uomo che non fa la guerra non è piu un uomo.
Ciao.
Andrea.
komplimenti per l'effetto impressionante-spettacoloso assicurato dalla cervellotica impaginazione: il vecchio Steve o il vecchio Willy non avrebbero escogitato nulla di meglio
Il tuo dio sarà morto. Non il mio che è Eterno.
Studia le categorie del possibile!
Elementare!
N.
te studia chimica...ciò che è morto non risorge e mai risorgerà
Si ,hai ragione però spiegami come mai gli Angeli vivono mentre Dio che li ha Creati è Morto?
Leggendoti mi pare di comprendere il Tuo C E R C A R L O la tua stessa Poesia ne è Una prova nella sua Forma!
Ciao,MauMusiC
mamma mia come sei indietro...guardi ancora il contenuto...pesi ancora le parole? stai invece bene attento alla musicalità e alla strategia d'impatto...il resto è solo miele x attirare quelli come te!
guarda che se vuoi prendere x il culo hai proprio sbagliato persona!
Per Educazione io, non prendo Mai nessuno per il culo. Mi riferivo solo a quello che mi dicevi nella tua risposta "Quelli come te!)
E ribadisco Bravo!(?)
MauMusiC
Per Educazione io, non prendo Mai nessuno per il culo. Mi riferivo solo a quello che mi dicevi nella tua risposta "Quelli come te!"
E ribadisco Bravo!(?)
MauMusiC
Non so chi sia: ma prima della chimica esiste l'al-chimia e, prima ancora, la filosofia. Quella più semplice ed elementare che può essere appresa all'età di 16 anni.
Ora: ciò che è eterno non muore.
Il risorgere è un qualcosa che attieme a una stretta temporalizzazione dell'essere: la vita. Quindi: la morte. Quindi, ancora, la resurrezione.
Ovviamente si parla di Princìpi non di deità se pur personificate e/o non si fa espresso riferimento a una religione che per sua stessa definizione abbandona la razionalità per scivolare sulla irrazionalità supportata dalla "fede".
Questi sono gli elemnti minimi sui quali si può fondare una piccola analisi della tua poesia (?) che, appunto, appare abbastanza incoerente rispetto a una minima razionalità e inutile rispetto alla irrazionalità.
Tutto qui.
N.