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Pubblicata il 27/12/2002
Timidamente il sole
torna a ridar la luce
e nell'azzurro e il rosa
compaiono i profili
di morbide colline.
Bosco di felci e faggi
gli ultimi passi accoglie
d'un uomo solitario
che nel silenzio cerca
la quiete dei pensieri:
lento il suo andare,
curva la sua schiena,
e il legno cui s'appoggia
fatica a sostenere
il peso suo e dei giorni
trascorsi a interrogarsi
sul fine della vita
e vacuità d'ascesi.
Inutile il percorso
lasciato alle sue spalle
e senza alcuna meta
quel che gli sta davanti,
più non l'aiutan forze
a continuar la strada
e incespicando cade
a ricoprir, là in terra,
pochi germogli in fiore.

26.12.02
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Poesia introspettiva che rischiara (forse) un pochino il cammino solitario di chi si chiede cosa abbia regalato alla vita, e nello stesso tempo cosa ha ricevuto.
Lineare nella forma, azzeccato il tema, Gaetano, molto profonda, sembra quasi una confessione!
Un sorriso G'
;-)
M'

il 27/12/2002 alle 18:41

No Marco, non è una confessione, ma una sorta di completamento della precedente "Vivere alla giornata", che ti invito a leggere.
Vuol essere un completamento al concetto che non sempre vivere una vita solitaria, alla ricerca dell'ascesi mistica, serve a raggiungere la felicità: senza il sostegno dell'amore si finiscono i propri giorni senza che se ne accorga neanche la natura che ci circonda.
Ed ecco allora l'inutilità del percorso fatto e l'assenza di un fine per quello ancora da compiere, se non c'è nessuno accanto a noi.
Un abbraccio.
Gaetano

il 27/12/2002 alle 22:47

Qui ci leggo la solitudine....l'amarezza di una solitudine subita...o ancor peggio scelta...ma poi subita...perchè alla fine molte delle scelte che si fanno consapevolmente si finiscono per subire....
Inutile tutto ciò che si è vissuto da soli, che non si è potuto o voluto condividere..INUTILE....tutto ciò che ci arricchisce è ciò che dividiamo con gli altri...
Grazie del bel messaggio...
Mary*

il 27/12/2002 alle 23:07

...che importa la fine o quel che ci ha dato ?
Se l'abbiamo vissuta come il cuore ci ha guidato ?
Che importa se poche orme restanno a segnar il passaggio ?
Abbiamo avuto l'occasione e finiamo i giorni mentre lassù ancora ci guarda il sole.

Un saluto
Luigi

il 28/12/2002 alle 00:10
flo

Caro Gaetano,
Anche questa è "vera poesia"
Per cui anche tu sei uno dei miei punti di riferimento quando vengo su Poetic.
Tu sai farci sognare e vedere con gli occhi quello che scrivi!
Un saluto
Floriano

il 28/12/2002 alle 12:14

Grazie Floriano, spero di non essere sovrastimato.
Non so se hai letto la mia risposta a Marco: lì è il significato (oggi si chiama messaggio?) che ho voluto dare ai miei versi.
Grazie ancora
Gaetano

il 28/12/2002 alle 21:43

Hai centrato in pieno il significato delle mie parole.
GRAZIE A TE.
Gaetano

il 28/12/2002 alle 21:44