Ero sotto la pioggia
tutto il pianto del cielo
si rovesciava su di me
mi lavava l’anima, il viso.
libera dal tempo
dalle assurde emozioni
felice col capo rivolto
verso il cielo, assorbivo
ogni goccia della sua
purezza, donando alla pelle
la freschezza di tempi trascorsi
quando sotto la pioggia
i primi baci d’amore
scivolavano insieme alle lacrime
e l’acqua scioglieva
il trucco dagli occhi.
bagnata, coi capelli scombinati
son tornata me stessa
pronta di nuovo
a far innamorare il mondo.
cicatrici nel cuore tante...
ma tanta voglia di scalare
vette e gridare al cielo.
sono ancora, io pronta ad amare.
mirella Narducci