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Pubblicata il 27/12/2002
Voglio che tu sappia figlia che,
se memoria dovesse ridursi in cenere
ed io dovessi errare per i suoi vicoli bui e stretti,
senza alcuna via d'uscita,
e la luna dovesse diventarmi indifferente
come le stelle di cartapesta,
mentre fantasmi mi danzano intorno e
ti dovessi guardare con sorpresa,
sappi che le radici del mio cuore
sono ben salde alle tue,
e ricordami sempre forte fiera
come acquila
che vola sopra le vette del mondo.
Dall'alto,
io ti seguirò ovunque.

Olimpia


Dedicata a mia madre.
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