PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 21/02/2016
Regione baciata dal sole,
che brucia la terra e spacca le pietre,
dove la mano con il suo sudore,
riesce a scolpire il suo lato migliore.

si sente la gioia di questa terra,
e la festa è sempre nell’aria,
la meraviglia della campagna,
del sole e del mare che la bagna.

i cuti nascono come funghi,
sotto gli ulivi secolari,
le torri antiche lungo la costa,
nel silenzio le fanno da vedetta.

tracima il mare quando è in tempesta,
contro uno scoglio l’onda si spezza,
fra tanti ricordi scorgi lampare,
sopra i capelli le onde del mare.

dietro ogni angolo c’è sempre un molo,
della risacca senti il frastuono,
alza il suo sguardo il pescatore,
all’orizzonte che lo vuole scrutare.

i tamburelli sono ritornelli,
mentre la pizzica è fra le persone,
dove il suo animo vorrebbe restare,
ma il suo cuore è costretto a emigrare,

ricchi sono quelli che non hanno niente,
ricca è questa terra e tutta la sua gente,
dal pugno duro come la roccia,
ma il cuore tenero come la pasta.
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (2 voti)

Una descrizione encomiabile

il 21/02/2016 alle 22:38