Invisibili nuvole
come mani indefinite
in armadi dimessi
come Indivisibili unioni
di atomi riflessi
come letto di un mare
in osmosi con la brina
e come brina a capolino in cielo
vanno e vengono le nuvole
in primule d'infinite immagini
come chi sa guardare oltre se stesso
invisibili come parole
in un vento
che traccia linee
che s'arrampica
come alianti d'aquile dimesse
invisibili nuvole
come fuochi d'artificio
che non sai mai
dove vanno poi a spegnersi
come valichi di panna e miele
come un batter di ciglia
come tremuli infatil amori
puoi solo ammirarle
dal basso verso l'alto
ma se le segui attentamente
puoi ancora giocare
puoi ritornar indietro
indietro in un tempo
vicino e lontano
dipende solo da te
da come oggi guardi le nuvole
se diventassi quel bambino
che dalle nuvole
colorava il cielo
d'infiniti colori
plasmando i sogni dalle favole
se solo il tuo sguardo fosse
fosse solo rivolto in alto
lassù più su
col sorriso tra le mani
a mangiare panna e miele
con occhi sorpresi a cavalcare
arcobaleni di balocchi
non avrai altro che gioia
null'altro che immensa gioia
e ti basterà questo
quando ti sentirai afflitto e stanco
guarda in alto
tra le invisibili nuvole