Se pensi che il denaro, sia la carta con cui paghi la sarta,
sappi che è una minuscola quota, di un'enorme torta ignota.
fatta di una cosa chiamata derivati, che esistono solo nei computer di chi li ha inventati.
non rappresentano investimenti, bensì scommesse sul futuro, basate su presentimenti.
nessuno sa a quanto siano arrivati, forse venti volte i beni di tutto il mondo col sudore creati.
vuol dire che quelli che schiacciano i bottoni, se la ridono del lavoro di noi poveri coglioni.
a spartirsi la torta, sono cinque banche che a noi certo non aprono la porta.
sembra che i loro capoccia nella Grande Mela, si trovino a cena per tessere la tela.
in quel ristorante vorrei lavorare, che se non un veleno mortale, almeno una purga, gli darei da mangiare.