Tremulo il buio
nella mia gelida mano
il riparo tra i rifugi dell'anima cerco
percepisco pura paura
che di purezza impressiona
i miei cinque sensi
solo ad accogliere la manna
a mani tese sto'
come si tendono i desideri nascosti
bontà divina la luna giunge poi
a ritemprare l'ombra della luce
che riflettendo soave
ravviva i miei occhi ciechi
due gufi e una gazza ladra
mi fanno compagnia
intorno il verde inchiostro
fa contorno al silenzio
la mia anima respira
e paura diventa pace
nel dolce incontro
tra il buio dell'anima mia
e la luce riflessa
che dall'amor agape
crea se stessa