C'è una linea di confine
tra i pensieri e il cuore
l'anima irride di se stessa
quando un nodo in gola, riesume
c'è, esiste, è dentro ogni persona
un muro barricato, con il filo spinato
il vento gelido del sud, arriva a moto incostante
ma quando arriva, lascia tutti con il ghiaccio
dentro le ossa, una paralisi alle gambe, al capo.
e' un freddo intenso
sussurra parole forti
con la violenza che sprigiona
in pochi trovano uno scampo di riparo
un uomo sui quaranta, cercare di scansarlo
porgerà a se stesso un vecchi cappotto solido
e riemergerà da un vecchio baule impolverato
quella agognata coperta ricamata da secoli e secoli.
riscaldò i suoi nonni decenni prima, oggi proverà
a tenere lontane le insidie d'inverno
di un uomo, un uomo qualsiasi, infreddolito e solo.
l'anima continua a ridere sorniona
lo preferisce al pianto e allo sgomento.
e un uomo, un uomo sui quaranta
cercherà di non pensarci
cercherà di difendersi, allerto
il freddo quando arriva a sud
e' un freddo che minaccia urlando
i sogni di notte della gente fragile e sola
e un uomo
un uomo sui quaranta
non sa più davvero
se lasciarsi morire
o continuare a lottare
e il pensiero dei suoi nonni
o La stessa coperta per più generazioni
non gli sarà d'aiuto o di supporto
e' così solo
che forse il freddo
l'acclamerà contento
perchè è lo specchio
di ciò che prova dentro