PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 30/11/2015
Questo vuoto
che incombe fragoroso,
oggi.

il tempo
che trema un quando
di tre stagioni assorte
a contemplare i tuoi occhi.

soffocando
il poi che non sappiamo.

resistere al tuo sguardo,
senza chiedere un domani
o guardarne semplicemente il chiarore
all’infinito.

come immagini il giorno dopo?
un’amara sconfitta,
una vittoria schiacciarne.

ma credo che valga la pena chiedercelo,
anche soltanto per il tepore di un bacio.

stringere quel “poterti rivedere”
fino a quando non avrò esaurito
la certezza di volerti.
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Quella certezza, Alessia, è il crinale tra un quando qualsiasi e quel momento atteso...Sempre carichi di pathos i tuoi versi, ma il logos sempre li insidia e circoscrive... sergio

il 01/12/2015 alle 05:56

....quel tepore di un bacio...viene voglia di rubarlo e tenerlo fra le mani chiuse....; un abbraccio, rom.

il 01/12/2015 alle 23:24

Per Sergio: grazie per il tuo commento. Per Riccardo: grazie per il tuo gradito passaggio. Il tempo e l'attesa sono i miei temi preferiti. :-) Sono contenta che i miei versi abbiano suscitato qualche emozione. Per canto: grazie per il tuo commento. Saluti. Alessia

il 02/12/2015 alle 01:31

Errata/corrige: ho scritto "schiacciarne" anziché "schiacciante". Chiedo scusa per la svista. Alessia

il 02/12/2015 alle 01:37

Il domani vive già intrinsecamente nelle tue parole e dilaga a ritroso nei tuoi lungimiranti pensieri! Troppo brava! Sir Red Morris

il 03/12/2015 alle 12:32

Grazie per il tuo pasaggio Sir. Sir Red? Wow! (Il gattone rosso è magnifico. Io ho due gatti rossi e prima ne avevo addirittura quattro, li adoro).Un saluto e grazie anche per il "troppo brava" (i complimenti sono sempre graditi, anche da certe scontrose come me). Buon weekend. Alessia

il 03/12/2015 alle 20:34