Idolatra...tu che
usi la penna come un'asta di cemento
ticchettando l'uscita della mente dalle dita
vile...tu che
tempesti la mia vita di chiamate
come un vecchio che aspetta di morire
ipocriti...voi che
leggete le rime di un disperato
cercando di trafugare dai suoi pensieri
la speranza di una eletta testimonianza
di chi ha vissuto lasciandovi
un pallido costume da morto