Attendo l’alba
occhi al cielo nero,
sporco di nebbia e neon
in una notte qualunque
velata di sonno e lacrime .
di questa vita,
senza meta e amore,
sono finiti i giorni
senza ombre
dei facili sorrisi.
restano compagne
lenzuola immonde
di fugaci gioie,
freddi sudari
per questo fermo corpo
in vigile morte ascolto
l’eterno rintocco
del mio atrofico cuore
dannato aguzzino,
mai ferma il lavoro
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