Sono letta poesia di fonte
navigò in me corrente
duttile il mio verso
tra due sponde
in ragion di terra e vento.
crespato vago d'onda
il giorno invento.
percorro e ripercorro
dubbioso il fato
calmo addì o
rabbia limaccioso
accetto tutto
innanzi mi spingo
ma se van creando ostacolo
vomito tutto
sotto il cielo
che prima o poi
mi riporta a letto
nel mar del giorno