Se da bambino sognavo un mondo senza guerra
perché mio padre era cresciuto senza suo padre
crescendo anch'io ho desiderato per la Terra
di tornare ad essere fiera di essere una madre.
e leggendo e viaggiando alla fine io ho capito
che chi definì la guerra sola igiene del mondo
non era un pazzo o un guerrafondaio incallito
ma uno che aveva compreso l'essere umano a fondo.
e ora sogno anch'io una guerra, ma una, una sola,
che spazzi via tutta la gentaglia che ci danneggia,
che faccia piazza pulita di chi coi caccia vola
o di chi a caccia va, con una fede che rumoreggia.
sogno che tutti i dittatori africani dalla a alla zeta
spariscano assieme al coreano e allo stato islamico
e sogno che chi ha in mano le chiavi del pianeta
pensi alla fame nel mondo in un rigurgito messianico.
e visto che anche la mia generazione pare aver perso
auspico un colpo di coda che faccia fuori i prepotenti,
la speranza resta dare a mio figlio un mondo diverso,
in caso contrario torni davvero la deriva dei continenti.