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Pubblicata il 24/07/2015
Chi era la mia nonna,
io te lo voglio dire,
un angelo nascosto
di mille cose buone,
sapeva far sognare
a chi voleva bene,
con la sua dolce mano
ti riscaldava il cuore.

chi era la mia nonna,
un sogno in un cassetto
che io auguro a tutti
di avere sempre aperto;
io nonna li ti trovo
quando lo apro ancora,
e la tua dolce mano
sembra che mi sfiora.

chi era la mia nonna
un pasticcino buono,
che dentro la mia bocca
apriva un mondo nuovo,
con i suoi manicaretti
e le sue fiabe immense,
accarezzavano il mio sonno
le sue mille carezze.

dolce nonna del mio sogno
fai che torni ancora il giorno
fai capire a tutti quanti
che il calore del tuo cuore
riscaldava più del sole.
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Se i nonni non venissero più rinchiusi nelle case di cura.. riavremmo le mere famiglie di una volta! Bravissimo! Sir Morris

il 24/07/2015 alle 18:31

mio babbo è morto di un tumore, mia mamma è cieca, non la metterò mai in una casa di cura stanne certo, starà con me fino alla fine, ciao Sir, grazie del commento

il 24/07/2015 alle 18:47

mi hai risvegliato sopite sensazioni , il mondo della nonna o del nonno è un mondo perso , e purtroppo, chiuso in un cassetto. Davvero piena di emozioni, piaciuta, sirinot

il 25/07/2015 alle 09:58

Ce ne vorrebbero tante di nonne come la tua per supplire la mancanza del ruolo di genitore che molti oggi con tanta e troppa leggerezza eludono...bella tenera e toccante....bravo. Gabriela.

il 03/08/2015 alle 18:05