PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 09/06/2015
Per chi decide
di far letteratura
nessun imperativo
spiana la strada

la logica delle lettere
non segue sempre
quella degli intenti
una forma troppo composta

aliena la vitalità del verso
nessun ispirazione è in fondo vera,
perchè implica
un certo ragionamento,

il genio vero non esiste
perchè nessuno lo comprenderebbe
il comunicare è un patto a tre
lo scrittore, il lettore e la grammatica,

tutto attraverso questo si trasforma,
un verso , un immagine , un emozione
sono diversi per ciascuno
ognuno segue le proprie regole

la verità del senso si trasforma
in intima verità
è così che semi d'aglio,
chicchi di grano

o germogli che s'apprestano a scoppiare
diventano qualcosa di diverso
per ciascuno che l'interpreta
un' illogica proposizione

dagli infiniti sensi,

in questo modo
certi scrittori
diventano schiavi dei lettori
e questi schiavi della grammatica,

il vero genio
è chi stravolge questi ruoli
assecondando al proprio intento
in un' alchimia di toni e fondi

la triade disperata,
il vero nelle lettere è cosa superata
ciò che importa è l'armonia celata,
se le bugie hanno le gambe corte

le verità hanno
maschere a migliaia.

giuseppeciaravolo
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La vitalità del verso che passa da chi scrive a chi legge e ognuno ne sceglie la forma in quel patto a tre che non dovrebbe avere schiavi ne padroni, solo l'intimo desiderio di esprimere ed assorbire. Arlette

il 10/06/2015 alle 15:47

...e assorbire; la grammatica, si sa, fa parte del terzetto...ma nel mio caso difetta, ah se difetta.

il 10/06/2015 alle 16:00

...Caro Astio, hai proprio scritto bene che è questione di grammatica e, oso intervenire, anche questione di apostrofi.......Immagine ed emozione sono sostantivi di genere femminile....Quindi l' articolo indeterminativo va...apostrofato....; un abbraccio a te caro Astio!....

il 10/06/2015 alle 17:14

Grazie arlette .

il 10/06/2015 alle 22:42

TI ABBRACCIO ANCH'IO cantorom

il 10/06/2015 alle 22:43

mah, un problema vecchio come il mondo, e nato con l'uomo probabllmente...ma potrebbe essere anche storia, una volta il poeta era un'iniziato, e la scrittura solo appannaggio dei sacerdoti, il popolo analfabeta non si poneva problemi....Davvero interessante e stimolante

il 14/06/2015 alle 22:45