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Pubblicata il 18/12/2002
C'era tra l'erba quel fiore profumato
(ora l'hai calpestato)...
C'era il riflesso della luna nel pozzo
(e vi hai gattato un sasso)...
C'era un silenzio fatto di magia
(ed hai urlato per farlo andar via)...
C'era la pioggia a rinverdire la terra
(e sei andato a fare la guerra)...
C'era un bambino a giocare in cortile
(e l'hai armato col tuo fucile)...
C'eran le strade e al fianco le case
(ora di sangue un fiume le hai rese)...
C'eran le terre dal contadino pettinate
(ora son cave dopo le bombardate)...
Già da lontano si vede l'orrore
che ha spezzato la vita e l'amore.
La guerra passa, calpesta tutto
e l'uomo non la fermerà
se per ogni "c'era"
non darà spazio ad un "ci sarà".
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Commovente... in certi tratti sembra quasi un testo di De Andrè... un pezzo di mondo e il mondo a pezzi.

Bravissima, continua così! ;)

il 22/12/2002 alle 11:40

Grazie...mi fai un gran complimento nell'associare le mie parole a un grande cantautore e poeta come De Andrè...spero di esserne degna..un bacio!

il 22/12/2002 alle 23:31