Sarà un fallimento,
un fallimento "exponenziale"
basta vedere i figuri che dovrebbero rappresentare il made in italy ,
aziende imprigionate dalle lobby del potere dove si fa passare per made in italy merce di indubbia provenienza europea, le eccellenze italiane vere sono calpestate tutti i giorni dall'incremento del mercato globale su quasi tutti i prodotti alimentari, il latte in commercio non è italiano cosi le susine e i carciofi , strategie di mercato che hanno solo il dovere di far quadrare i bilanci delle aziendone madefalso italy, a parte questo non per fare il pessimista ci sarà ben poco di innovativo oltre che alla consueta e ammuffita pubblicità progresso(finta)del made in italy,per i vini siamo i veri innovatori negli ultimi anni sempre più aziende hanno investito nel mercato del vino per ottenere facilissimi guadagni propronendo le proprie alchimie (si produce più vino in Italia che in tutta l'europa)probabilmente ognuno di questi abilissimi venditori di liquido ha il proprio cristo che trasforma l'acqua in nettare di zeus ,basterebbe fare un piccolo calcolo matematico sui vigneti presenti sul territorio e la quantità di vino spacciata per made in italy,forse in quel luogo dovrebbero lasciare un po di spazio a zio ciccio il pecoraio che produce formaggi e caciotte artigianalmente dalle sue pecore allevate in pascoli italiani.
giuseppeciaravolo