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Pubblicata il 14/04/2015
quante stelle

quante stelle stanotte
brillan nel cielo oscuro
per render più sicuro
degli uomini il vagar

ormai da tanto tempo
verso un domani ignoto
van nell'immenso vuoto
pel gusto di viaggiar.

senton lassù tra gli astri
fraterni esili cuori
dal loro mondo fuori
in Terre da esplorar.

comincian così il sogno
della giostra del creato
che Lui che sa ci ha dato
per sempre da girar.

ravenna 14/04/2015
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Le stelle rappresentano sempre un bel punto di riferimento prospettico, amico Racar! Servono ad esprimere il concetto di infinito finito che è dentro di noi! Molto ben scritta e rimata! Complimenti! Sir Morris

il 15/04/2015 alle 02:24

Grazie Sir Morris. Ogni tanto mentre guardo il cielo stellato, rimango affascinato da tanta grandezza e immagino, come tanti, che sicuramente non siamo soli nell'universo e che prima o poi questi esili cuori entreranno in contatto con noi (o noi con loro). Ti auguro una buona serata. Racar49

il 15/04/2015 alle 16:22

deliziosa, con belle rime molto piaciuta marinella

il 15/04/2015 alle 17:46

Grazie Marinella, il tuo commento è sempre molto gradito e apprezzato. Racar49

il 15/04/2015 alle 20:16