Nulla è più anarchico del potere,
il potere fa praticamente ciò che vuole.
e ciò che il potere vuole
è completamente arbitrario
o dettato da sua necessità
di carattere economico,
che sfugge alle logiche razionali.
io detesto soprattutto il potere di oggi.
ognuno odia il potere che subisce,
quindi odio con particolare veemenza
il potere di questi giorni.
È un potere che manipola
i corpi in un modo orribile,
che non ha niente
da invidiare alla manipolazione
fatta da Himmler o da Hitler.
li manipola
trasformandone la coscienza,
cioè nel modo peggiore,
istituendo dei nuovi valori
che sono dei valori alienanti e Falsi,
i valori del consumo,
che compiono quello
che Marx chiama un genocidio
delle culture viventi,
reali,
precedenti.
sono caduti dei valori,
e sono stati sostituiti
con altri valori.
sono caduti dei modelli
di comportamento
e sono stati sostituiti
da altri modelli di comportamento.
questa sostituzione
non è stata voluta dalla gente,
dal basso,
ma sono stati imposti
dal nuovo potere consumistico,
cioè la nostra industria italiana
pluri-nazionale
e anche quella nazionale
degli industrialotti,
voleva che gli italiani
consumassero in un certo modo,
un certo tipo di merce,
e per consumarlo
dovevano realizzare
un nuovo modello umano. (Pier Paolo Pasolini 1953)
(oggi Pier Paolo Pasolini
denuncierebbe la realtà con le stesse parole).