Odori di fieno tagliato
e d’erba greca.
l’alba si preannuncia
con la luce dorata
di un giorno ventoso.
eccitato
fiuto gli odori.
sento il fresco delle sorgenti
sul volto
e il fiato di un cavallo
nelle mani.
dimentico tutto
e la vita s’allunga,
tra viottoli conosciuti.
fresche fonti,
puledri arzilli,
ciliegie, fichi e uva.
e i ricordi si trasformano
in speranze.