PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 06/03/2015
Odori di fieno tagliato
e d’erba greca.

l’alba si preannuncia
con la luce dorata
di un giorno ventoso.

eccitato
fiuto gli odori.

sento il fresco delle sorgenti
sul volto
e il fiato di un cavallo
nelle mani.

dimentico tutto
e la vita s’allunga,
tra viottoli conosciuti.
fresche fonti,
puledri arzilli,
ciliegie, fichi e uva.

e i ricordi si trasformano
in speranze.
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