Se del mare
in me rimane solo il suono
una sirena ammaliata al suo dolore
o l'eco d'onde
le ultime grida, il capitano
lanciato a fondo
col suo naufrago destino.
e se del mare
che sia il riflesso al mio sentire
e anch'io
nel falso appare agli occhi altrui
lo stare fermi di sereno
è solo un giro disgraziato
per qualche istante di brusio
e se del mare
poi ricomincia
di me all'amaro
sballottante
a anche del mare
l'eterno canto
stanchezza appare
ma è irrequieto
nessuno sceglie
l'anima sua
e come il mare
anch'io son certo!
per me e per lui
fossi capace,
avrei voluto altro.