PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 15/12/2002
Quale pericolo
nello scriverti pensieri in poesia!
Mi sfidano,i tuoi complimenti,
a mostrare parole ovattate,
imbiancate...
Di neve caduta,
posata
su ogni giornata sconfortata.
Ghiacciai,
sopra VENE di acqua pura,
sbarrano il deflusso
verso le braccia tese
di un mare fluido,
d'amore mosso.
Un fuoco le aveva già sciolte...
Così caldo da dissolverle,
disperderle
nell'aria indifferente
a quella fiamma che si spegne,
a quell'alito gelido e invadente.
Ma tu sei un tepore ancora lontano,
arcano...
Sono impotente,
mentre tu,
persistente,
arrivi sovrano...
Mi prendi per mano...
Parole, commenti,
sensuali lamenti
che ascolto confusi,
dal fragore interiore
di effusi frammenti
(taglienti e stridenti)
di lastre di ghiaccio rotto
che sembra, a volte,
faccian sentire
la musica che vuole uscire...
Riaffiorare,
scivolare naturale
come l'acqua del ghiaccio
che si va a scaldare...
Ma come abbandonare le paure
con sofferenze da ricordare
per poterci fidare
e tornare?...
Tornare ad AMARE?

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