PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 09/01/2015
Mi adorni di unghiate incerte
per poi essere lingua e droperidolo
un crollo di occhielli all'addome sasseo
e tu che sbadato spingi gli innesti

czerny!
karkinos!

masticami i sorrisi ingoiati l'altr'anno
o quello prima
o forse l'altro ancora

non erano plastiche deformi?

non sentii il marciapiede. Ricordi?
tu dietro che guardavi me
io davanti che vedevo oltre

mi strugge quell'asimmetria
morsi irregolari e carezze sgraziate
perchè disconosci le dosi
ed intaschi archetipi per il peso di una fossa
quella fonda, da documentari. Capisci?

ti amai da ieri
e da molto prima
ti amai alla curva del fiato
al bottone dimentico dei quadri
alla mano per le strade macere di rabbocchi
ti amai con i panni aggrovigliati al dietro
con gli occhi impiccati alle suture
ti amai per il dolore e per le larve schiuse.

nefroresezione di limaccio estremamente unto

quante bocche sciolte sui retri del qualsivoglia
e quante ancora da squarciarne a pieghe.
  • Attualmente 3.66667/5 meriti.
3,7/5 meriti (3 voti)

Mi piace la ricerca e l'uso che fai delle parole, è il mio primo commento a te, Benvenuto/a. Sergio

il 10/01/2015 alle 06:10

Ricercatezza e seducenza temprano codesto foglio elettronico! Sir Morris

il 10/01/2015 alle 09:48