Sicuramente si aiuta rimanendo nelle terre di mezzo ,dove purtroppo il sacrificio e' un obbligo , e non esiste la parola avere ,bravo per lo scritto un saluto
Un bell'invito ad un buon aiuto! Rimato come si deve, Racar! Molto bravo! Sir
vero e profondo interrogativo!! ......Stare vicino con amore, rispettare la loro identità, accettare che sbaglino, far loro capire con la vita che niente è dovuto e che conquistare costa sacrifio e fatica. Veramente bella! Saluti giovanna
Veramente bella e ricca di significato! Purtroppo credo che alcuni genitori siano programmati per soffocare i figli, anche se provassero a mettersi nel mezzo, finirebbero inevitabilemnte di nuovo ad imporre le proprie scelte su una vita che, per quanto possa fare male, non è la loro e non è loro. Saluti, Francesco
Due ruoli non facili, genitori e figli. Amore da entrambe la parti, alla propria maniera...come ognuno riesce a fare. Amore che prima di essere riconosciuto tale deve superare rigagnoli che per tanti motivi sembrano oceani e degli oceani hanno la meravigliosa immensità, la dolorosa profondità. Bella riflessione Rocar, significativi i commenti. Giuste considerazioni Francesco ma la stessa difficoltà che ha il figlio nel recepire la prova il genitore nel tentare di dare; le mani devono essere tese da entrambe le parti con l'intento di aiutarsi concretamente, badando a ferire meno che si può. E non è per nulla facile. Arlette
Vi ringrazio per i vostri commenti attenti e fattivi. Sono lieto da aver toccato un tema di grande interesse per noi tutti. Sir Morris, sei sempre molto attento alla forma. Grazie. Auguro una buona serata a voi tutti.
Grazie a te, Racar! Sei una persona di tutto rispetto! Sir Morris