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Pubblicata il 18/11/2014
ore oziose

appena sono sveglio,
allo specchio mi guardo
e con calma mi attardo
con la mente a pensar

le cose che ho da fare
e, nel mentre rifletto,
mi rinfresco e non smetto
nei pensieri a frugar.

dopo un po' mi sovviene
che forse non ho impegni
ma cerco in giro segni
per cose da sbrigar.

una statica calma
all'orecchio sussurra
di mirar l'aria azzurra
e indolente accettar

le lunghe e oziose ore
posate a me davanti
e le smanie pressanti
d'impiego rigettar.

il cuore metto in pace
e, vista l'occasione,
accetto l'eccezione
per oggi riposar.

ravenna 18/11/2014
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L'ozio è il padre dei vizi , ma perchè obbligarsi a sfaccendare se si può oziare? Testo piacevole!

il 19/11/2014 alle 11:14

Le passioni non debbono fermarsi mai.. l'ozio non deve sussistere! Piacevole scritto! Sir Morris

il 19/11/2014 alle 14:44

Vi ringrazio. L'idea mi è venuta ricordando dei momenti in cui in un determinato giorno non avevo attività pianificate. Poiché la mia personale abitudine è di non lasciare niente al caso ma di pianificare fin nei minimi dettagli le cose da fare, in quel determinato giorno sono stato preso alla sprovvista dall'ozio. In tale momento ho provato la sensazione di inutilità. Perciò, ritengo che il lavoro e gli impegni quotidiani siano indispensabili, anche se a volte un sano ozio può servire a ricaricare le batterie. Sir Morris condivido la tua idea che l'ozio non deve sussistere, però se dovesse capitare l'affronterei con serenità come quando forzatamente sei costretto da causa di forza maggiore in tale stato. Buona serata. Racar49

il 19/11/2014 alle 15:32