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Pubblicata il 10/11/2014
il giorno dei fiori
(abab, baba, bab, aba)

era marzo e il nostro tenero amore
faceva i primi passi, titubante,
come un bimbo giocoso con fervore
con le mani allungate, esultante,

verso la mamma in ansia e trepidante.
i tuoi occhi lucenti e pieni d'ardore
vedevo da lontano e l'elegante,
incedere, come un giovane fiore,

muoveva i capelli e, ameno e invitante,
un vento suadente pieno d'odore
illuminò, di colpo, l'allettante

giorno a farti presente del colore
di fiori iridati dell'invogliante
primavera per un magico amore.

ravenna, 10/11/2014
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scritta bene con buone rime bravo marinella

il 11/11/2014 alle 08:31

Grazie Marinella. Racar49

il 11/11/2014 alle 09:18

Sei molto bravo! Profumi di poesia! Sir Morris

il 11/11/2014 alle 14:45

Grazie, Sir Morris. I tuoi commenti sono sempre graditi e appropriati. Ti auguro un buon pomeriggio.

il 11/11/2014 alle 14:55

Buona serata a te, Racar.. Grazie! Educatissimo poeta! Sir

il 11/11/2014 alle 21:19