PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 09/11/2014
Sdraiato li sulla panchina,
due stracci addosso da copertina,
il brillio di un fuoco scalda le mani
e in cuor mio ho paura del domani.

quella fiamma mi riscalda,
ma la gente non mi guarda,
la mia vita è ormai cambiata,
da fantasma è diventata...

lavoro non ho più,
famiglia non ho più,
ho solo un cane che mi tira su,
ma non mi lascerò cedere,
non mi lascerò andare,
combatterò questa vita
che mi ha trattato male,
ho amato e odiato,
ma questo non è il futuro che avevo sognato.

un tozzo di pane,
una carezza d' affetto divisa col mio cane,
infreddoliti e abbandonati alla stazione,
la vita adesso inizia da barbone.

mi nutro di speranza,
ma la realtà è un' altra,
non sento più il calore attorno,
di quella fiamma non resta che il ricordo.
  • Attualmente 3.6/5 meriti.
3,6/5 meriti (5 voti)

Ioria la tua poesia è bellissima, esprime bene il dramma di tante persone , che per destini avversi, si trovano a diventare barboni, con grande amarezza nel cuore per ciò che hanno avuto e perso. Mi auguro che la poesia non sia autobiografica. Un abbraccio Giovanna

il 10/11/2014 alle 00:46

Grazie del tuo commento Giovanna. Ti rassicuro che la poesia non è autobiografica, io faccio molto volontariato e sono a stretto contatto con persone che vivono giorno per giorno una situazione disagiata. Spero come ho scritto in un altra mia poesia, che giunga un cavaliere d oro in aiuto dei più deboli. Un abbraccio. Ioria

il 10/11/2014 alle 01:55

un testo impegnato per un problema reale, molto apprezzata

il 10/11/2014 alle 09:11

Avvincente anche come rap!Coplimenti

il 10/11/2014 alle 21:36

Bibamus mi ha anticipato.. ma ha avuto lo stesso mio istinto nel carpir tale tendenza! Bravo, Maurizio.. veramente una bella e importante poesia! Sir Morris

il 10/11/2014 alle 21:50

intensa la tua poesia e triste perche' questo problema moderno ci vede impotenti. anch'io nel mio archivio ho un paio di poesie dedicate a loro scritte con sofferenza. e molto bella e vera marinella

il 11/11/2014 alle 08:36

bravo bravo! :-)

il 16/11/2014 alle 11:05

Bellissime parole, utilizzate con ritmo. Mi accodo a Sir e Bibamus, riguardo al testo rap. L'utilizzo della rima ottimamente rende la poesia incisiva e martellante come a sottolineare la vita di strada descritta.

il 17/11/2014 alle 18:07