PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 02/11/2014
Fulmineo è l'inverno.
pensosa giungo sul mare, vago il sentiero nostro.
alterno affannosa i passi e adagio avanzo.
potessi sfiorarti, subitanea.
hai incontrato il tempo, amore ?
colui che non bramavi incontrare ?
in un lampo ha sussurrato al vento i nostri nomi.
vibranti.

cammino sulla spiaggia con le dita
nella sabbia, adesso.
in fondo tu già sai che un di lento
giungerà domani. Il tempo confonde
perplesso... a rilento pioverà domani.
rimani.

a custodire le onde del cielo.
liberando adesso l'antica trepidazione.
nel tuo sentire affondi... ascoltando
il cantico acceso.
in adorazione.

non temere, nella notte che inghiotte,
io ascolto.
addosso albeggiare.
non nascondere il tuo volto, volgi gli occhi
al mare.
adesso la notte ti benda di buio.
sorprenda.
addosso albeggiare.

sento il tuo profumo e celato ti custodisco.
nelle stelle dilegua il dolore.
postumo amore donato scalfisce tregua
all'odore di pelle.

sospiro.
col respiro del mio amore.
ardore.
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Seducente sabbia che scivola tra le righe del tempo e delle stagioni! Brava, Luna! Sir Morris

il 02/11/2014 alle 08:53

Bellissimo il tuo commento, Sir. Finemente sabbia scivola.... Grazie ora e in ogni stagione.

il 02/11/2014 alle 10:01

Te lo meriti, Luna... è sempre un piacere! Sir Morris

il 02/11/2014 alle 23:44

Ancora Grazie.... e ti abbraccio. L.

il 03/11/2014 alle 07:27

Non temere, nella notte che inghiotte, io ascolto. Ha un che di musicale che ti rende protetto e in pericolo allo stesso tempo. Ma alla fine prevale una calda sensazione.

il 17/11/2014 alle 17:07

Si voce... protetto e in pericolo allo stesso tempo. Più protetto... come la calda sensazione che hai percepito. Grazie

il 17/11/2014 alle 17:17