"Maestro cos'è la felicità?"
Chiese il discepolo.
Non ci fu risposta,
due mani si staccarono dal cuore del Budda
e si posarono sulle orecchie del giovane.
La neve cadeva,
attutiva il rumore del vivere,
fu così che l'udì:
un riso di donna,
di voce soave,
che il cuore scaldava.
"Se questa è la felicità, cos'è l'amore?"
Richiese quell'aspirante stregone.
"Il poter guardare quel sorriso è l'amore".
Disse il Budda chiudendo gli occhi.
"Ma non conosco donna, ne volto, ne sorriso!"
esclamò il ragazzo.
"Sognala, perchè questo è anch'esso amore!"
Disse il Budda sparendo dalla vista.