viole di maggio,
inebriate di nero fumo la mia mente
ora che vago solo nella pianura della derisione
avvolto dal niente
cercando la speranza della risurrezione...
ora che sulla mia testa pesa
come un masso la vostra esaltazione
viole di maggio io cedo alla resa
solo nel vuoto, senza ragione...
scegliete soprane la mia venture via
voi che siete il mio pianto
viole di maggio seguirò la vostra scia
angusto presagio e dolcissimo canto...
com' il cielo che s'oppone alla terra
così scelgo domani di partire
viole di maggio che patite la guerra
ho per voi deciso di morire...