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Pubblicata il 10/10/2014
Distacchi e ritorni.
treni in partenza
defraudano sostanza
prodigano rifondere atmosfere nelle sere.
il ritorno imprimeva attorno
ansimanti palpiti di raggi abbracciati.
nell' agiare la partenza
il treno incuteva tristezza
al basilare mattino.
la stazione si spegneva.
cedeva di mattina e
bramava di sera.
e poi ancora mattino....
distacco, malinconico ancoraggio.
il treno al capolinea in sosta si placava....
la stazione esposta lo aspettava.
distacchi e ritorni.
sospesi al centro di un quadro
già dipinto.
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Palpiti di raggi abbracciati., nell' agiare la partenza , anche il treno incuteva tristezza al basilare mattino... Versi intensi! Brava!

il 10/10/2014 alle 18:02

Grazie, Dory. Il treno è stata figura ricorrente della mia infanzia. Distacchi e ritorni..... Ancora, grazie

il 10/10/2014 alle 18:06

Distacchi e ritorni. Un poster disegnato di ansie dove il ritorno compensa l'attesa.. piaciuta molto. ciao eclisse.

il 10/10/2014 alle 18:15

.....per una nuova partenza. Grazie, Eclisse.

il 10/10/2014 alle 18:16

Fai vivere il ritmo incalzante dei tuoi ritorni e delle tue partenze. Brava!!!

il 10/10/2014 alle 20:58

La stazione ferroviaria ha sempre avuto il suo fascino,, è un ciclico capolinea della nostra vita! Bellissima poesia che testimonia tali ripetuti eventi.. divenuti posters di vita! Sir saluta Luna con stima!

il 10/10/2014 alle 21:22

..brava Luna....arrivi e partenze...è il poster della vita...; un abbraccio, rom.

il 10/10/2014 alle 22:41

quando ci sono le ripartenze si va sempre avanti, tu prosegui guardando avanti. ciao eclisse

il 11/10/2014 alle 00:33

Questa tua l'ho interpretata come il treno della vita, dove siamo precari passeggeri. Piaciuta! Ciao,patty

il 11/10/2014 alle 07:35

Si Atena credo nei treni della vita. In alcuni treni. Pensiamo ai bambini quando prematuramente volano in cielo o si dirigono in mondi a noi sconosciuti. Oppure agli orfani.... o a quei bambini che vengono affidati dai genitori ad " altri ". Un bambino non può scegliere. Quello è un treno. Sospeso al centro di un quadro già dipinto. Poi ci sono altri treni. Distacchi e ritorni..... grazie a te. Grazie Sir, grazie Rom, Pinki, Eclisse. Grazie a tutti.

il 11/10/2014 alle 07:58

bellissima metgafora di anime inquiete e della stessa vita piena di inquietitudine molto intensa e sentita marinella

il 11/10/2014 alle 12:43

Grazie, Marinella

il 11/10/2014 alle 13:05

Dolcissima Luna la scrittura della tua poesia è pregevole e la sua lettura è stata piacevole ricolma così di metafore di vita e di dolore!

il 13/10/2014 alle 22:53

Il dolore è un sentimento.... non vorremmo provarlo mai ma.... delle volte ci tocca sin da bambini e se è vero che all'improvviso chiude l'infanzia.....è pur vero che ci sensibilizza alla percezione estrema di tutto e di tutti. E' ancor più vero che nel contempo ci rende più forti, da adulti.....tanto fragili e tanto forti. Trovo meravigliosa questa mescolanza, nell'anima. Grazie e Te Rosi, ti abbraccio forte ma non troppo per non farti male.

il 14/10/2014 alle 07:22