tutti e nessuno...ecco chi lo dice...il testo per mia personale visione èforzato, ma la vita in questo mondo alla fine può definirsi tutto tranne che spontanea...piaciuta la tua riflessione/delucidazione, ciao giuse, andrea^^
Piacevole sfogo di versi diversi di verso in verso! Al termine della lettura non ti viene in mente.. ma gli altri chi sono? E ti rispondi: "Io sono io!". Sir Morris
Mi piace cogliere nel tuo sfogo questo seme di speranza "nonostante tutto mi rallegro avvicinandomi al letto per dormire sognando di viver senza delusione" Un saluto giovanna
Astio ho letto l'altra poesie e ne deduco che e' un momentaccio che si intravede nel leggere i versi, ti mando le mie linee di forza affinche ti possano aiutare un ciano
Crear scrittura non è sempre liberatorio anzi talvolta è l'opposto si incatena l'anima senza via d'uscita.Fortunatamente si crea sempre qualcosa non perché ci sia qualche ragione particolare, tutto accade inesorabilmente affinchè si comprenda il significato vero delle cose.
io sono uno dei milioni, l'altro che non conosci. Anche io alla sera mi avvicino, pago, al letto, con gli occhi che forse si chiuderanno per regalarmi un sogno di un mondo tutto mio.Io sono uno dei milioni, e vivo e non vivo come gli altri milioni, Cosa importa se gli altri sono coscienti o no della loro vita , a milioni non interessa la tua vita , ma ad uno su un milione si. e allora vale la pena di vivere.