PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 11/09/2014
Fuori dall'ordinario
questo viversi senza peso
tra voracità di parole
e salutari silenzi.

fuori dalle parentesi
oltre gli schieramenti
la reale natura delle idee
da ricercare e perseguire.

merita il nostro tempo
ciò che emoziona
con perfezione di ciglia
e nero di capelli
con sguardo assorto
e vento sulle spalle.

ben teso ed estroflesso
il palmo della mano
a sostenere il bello
senza mai possederlo
servono altri occhi
per vedere oltre il buio.

metodicità e posa
nella semplicità di stile
abbatte le distanze
la mera sensibilità.
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4,3/5 meriti (17 voti)

quanta verità ad ogni verso, e nella chiusa su tutto....cara arlette le distanze sono prossime vicinanze...un caro abbraccio, andrea

il 11/09/2014 alle 17:37

vivere con ironia , semplicità , senza ipocrisia. Bella molto , davvero. Sir Inot

il 11/09/2014 alle 19:22

Un cameo ogni capoverso in questa tua poesia e la sensazione che resta è quella di assistere ad uno sguardo sulla vita di chi con altri occhi ci esorta a guardare oltre il buio, con lo stumento della metodica semplicità...Una poesia intensa e per certi aspetti ieratica, nel senso di una solennità ricavata dal vissuto . Complimenti Sergio

il 12/09/2014 alle 06:27

Ciao Andrea. Ogni distanza è una vicinanza in embrione, se c'è la disposizione d'animo a ridurla. Il viaggio per arrivarci poi è sempre un arricchimento, sia nell'avere che nel dare. Gradito l'abbraccio ed il passaggio.

il 12/09/2014 alle 11:32

Sir Inot, avvalersi di ironia e semplicità vuol dire avere due amici dalla propria parte. Grazie per le tue parole e benvenuto in questa casa dove la parola scritta è l'unguento che lenisce la fatica quotidiana. Arlette

il 12/09/2014 alle 11:38

Sergio, credo tu sia riuscito ad entrare in queste righe ancor meglio di quanto non lo abbia fatto io stessa. La metodica semplicità alle volte non ha la giusta considerazione...tu sembri darle il suo giusto valore. Grazie per la presenza ed il parere.

il 12/09/2014 alle 11:44
Igu

"ben teso ed estroflesso il palmo della mano a sostenere il bello senza mai possederlo servono altri occhi per vedere oltre il buio." In questi versi ho trovato qualcosa di perfetto! Stupenda poesia Arlette!

il 12/09/2014 alle 15:27

ASSOLUTAMENTE IMMENSA.. non aggiungo una virgola! 5+

il 12/09/2014 alle 15:48

Grazie per il tuo entusiasmo Igu, ne ho colto la sincera intensità ed è molto gratificante. Arlette

il 12/09/2014 alle 20:55

Aggiungo qualcosa io ed è un grazie di cuore. Ciao Maurizio.

il 12/09/2014 alle 21:01

Un po' di me, talvolta serve mettere giù un po' di se. Un abbraccio Fabio.

il 19/09/2014 alle 22:50

Con altrettanta evidenza pubblica rispondo che è una stima a cui tengo. Il mio assenso per le tue stesure non è da meno e non per pareggiare con il complimento, ma per reale interesse verso una scrittura non certo da palcoscenico teatrale ( sebbene sia mia prerogativa avere rispetto per ogni tipo di esposizione). Per essere più esplicita, il tipo di scrittura che se ne frega dell'involucro a vantaggio del contenuto.

il 21/09/2014 alle 12:01

Abbattere le distanze, quelle che la civiltà moderna usa come uno degli scopi per sentirsi realizzata, sarebbe “mera sensibilità”, scrive il poeta. Realizzarsi con i fatti che contano: col ricordarsi dei valori basilari del vivere civile, col tendere la mano, con praticare anche minimamente quella compassione di cui tanto parla il Vangelo –Gesù ne ebbe compassione- si legge spessissimo, “sostenere il bello”, insito nella natura dell’uomo. Ecco gli “altri occhi” che servono “per vedere oltre il buio”. Versi poderosi, incisivi, solenni. Arlette ci offre lo specchio per ritrovarvi la nostra coscienza, quella che in genere uno specchio non riflette, ma che, volendo, si ritrova facilmente anche in una scheggia di vetro. I miei complimenti Arlette.

il 23/09/2014 alle 14:37

Quanta fatica e solitudine per realizzarsi con i fatti che contano. Ci si satura di inutilità, finchè arriva la presa di coscienza tanto inaspettata quanto liberatoria. Ti sei soffermato accanto alle mie parole integrandole con il tuo parere e ti sono garta Ugo. Arlette

il 24/09/2014 alle 09:26

...grata. Occhi stanchi, caratteri piccoli e occhiali che ogni tanto giocano a nascondino ...mah!.

il 24/09/2014 alle 09:30

Bellissima Arlette...contenuto e forma si sposano armoniosamente in tutto quello che scrivi e ci regali.

il 28/09/2014 alle 18:49

Condivisione ed apprezzamento, un piccolo grande aiuto che mi dai Anna. Ti sento vicina e ti ringrazio.

il 29/09/2014 alle 21:24

Non servono altri versi per fare bella questa poesia

il 02/11/2014 alle 12:24

Serve un grazie per salutarti, poco ma sentito. Arlette

il 04/11/2014 alle 21:38

splendida, quasi un ode alla vita. per me inarrivabili versi.

il 06/11/2014 alle 09:15

Alla vita e a quanto di buono ci offre. Ciao. Arlette

il 07/11/2014 alle 10:28

...Straordinariamente ermetica.......

il 07/11/2014 alle 14:17

Sensazioni che riaffiorano in alcuni momenti della vita, immagini personali che hanno bisogno di prendere forma...talvolta " straordinariamente ermetica". Grazie Romeo, un saluto a te. Arlette.

il 11/11/2014 alle 10:58

Molto molto bella e sentita "mano estroflessa...la Bellezza del Mondo", si belle immagini e sensazioni. Grazie Arlette.

il 25/03/2021 alle 07:38

Grazie a te Corry.

il 25/03/2021 alle 23:56