Credo che queste siano preoccupazioni che accomunano tutti i genitori, i nonni, che vedono che il loro figlio, il loro nipote sta crescendo; si teme che lui possa perdere la sua spontaneità, la sua dolcezza ma non è detto che le perderà del tutto, magari imparerà a nasconderle, a mostrarle solo a chi lo merita. E comunque ai genitori e ai nonni spetta il compito di indirizzare il bambino sulla via più giusta per lui, come dici tu, standogli accanto, facendo sentire la presenza dei suoi cari, dandogli anche consigli, insegnandogli a rispettare e a farsi rispettare e soprattutto ad avere fiducia in se stesso, perché credo che avere fiducia in se stessi aiuti a tirar fuori la forza interiore che è in noi, nei momenti in cui siamo in "pericolo" (fisico ma anche e soprattutto psicologico); credo che per lui altro non si possa fare. La scelta della strada che deve intraprendere spetta solo a lui comunque. Bellissima poesia Fabricio! Buona serata! Barbara
Possiamo fare poco, solo dargli una base di valori civici e morali. Poi s'immergerà nel fiume della vita, sperando che un vortice maligno non lo afferri e lo lo indirizzi dove vuole. Grazie del tuo commento