Ogni occasione è buona
per dar il proprio contributo
al fine di dimostrare a se stessi
quanta bellezza è in fondo al cuore
la cultura del sospetto
c'imprigiona in armature acciaiose
a stento scorre lacrima
ancora più difficile
tendere una mano a chi ha bisogno,
le sventure altrui sono evitate
come la peste nera contagiosa,
ridicola immagine
di chi cerca riparo
nascondendosi dietro un fiore
come se l'evento non lo toccasse,
è facile credere ai prodigi
quando questi cadono
incautamente dall'alto,
non facendo differenze
tra vecchi o lattanti,
nessun destino
e nemmeno provvidenza
si nasce da uovo come la gallina
dipende poi , dove sia ubicato il proprio nido
il privilegio è vivere in un attico al centro
o in una baracca di periferia?
gli uomini son tutti uguali
a cercar ragion di tanta sofferenza
si crea soltanto dolo
emarginando il bisognoso
col facile compianto
si nasconde la propria ipocrisia,
si dice non desiderar la roba d'altri
uno che non possiede nulla
subisce doppia ingiuria
perchè ad invidia si sostituisce oblio
quest'antipatica mania
di respirare l'aria dei più forti
ha reso cieche intere generazioni
cercando nell'avere affinchè si allunghi vita
chi conosce il ciclo delle cose
sa che queste sono solo
patetiche bugie
il tempo e gli eventi
presentano sempre
nuove anomalie
nessuna strada, nessun percorso
ne matematica e ne geometria
ti salveran dal fosso.
respirare ed imparare a farlo
è cosa buona e giusta
la vita corre lungo un filo simile alla frusta,
impossibile prevedere
quando essa schiocca
e cosi ondeggiante in aria
crea quel movimento confusionario
le albe e i tramonti
non sono mai gli stessi
credere di fermare il sole
è argomento per i fessi
tutto vacilla
tutto fibrilla
l'apprenza inganna l'occhio
la convinzione rende ciechi
combattete amici miei ogni giorno
e che la morte non vi trovi impreparati
non dategli vittoria in vita
l'immortalità è nell'attimo
e non in un banale giudizio universale.
giuseppeciaravolo