Due occhi polarizzano il mio sguardo
come il ferro fa con il cobalto;
gentile tonda nocciola appare il fulgente iride
più fascinosi della regina del regno d'Iside;
il suo mirar schiarisce la tempesta
che nel mio ulissiaco spirito legato riecheggia.
questi due astri scandiscono la mia giornata
come un metronomo per la sublime sonata;
spero che vi sia il mio rispecchio
quando la sua mano sarà fasciata dall'aureo cerchio