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Pubblicata il 26/03/2014
Ogni notte dall'anima, nascono note disperse fra l'estremità dell'incertezza, la dove il silenzio le cattura per impedirne il fiorire.
forte il richiamo impaurito per ogni melodia svanita nelle mete ancora sofferenti e indefinite, urla trascurate con la speranza di essere percepite, con la certezza di averle trasmesse.
guardo fra l'orizzonte del creato e mi accorgo che sono ancora incantato, di tanta bellezza ne scopro ogni volta un movimento impensabile alla mente.
mi sento in una rotta vaga, ma quando imparerò a leggere il pentagramma della coscienza, inviterò sul palcoscenico dell'amore tutti gli abbracci che mi sono perso nella profondità del mio egoismo.
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ho gradito molto questa tua ammissione di aver perso abbracci per il troppo egoismo...secondo me potrebbe già essere vista come preannuncio di un bel cambiamento, magari con la dovuta attentenzione a leggere finalmente il pentagramma della tua coscienza!

il 26/03/2014 alle 13:34

ottimo la tua bravura e' parlare del tuo stesso egoismo ,ora fai un buon esame di coscienza e poi via riparti sorridendo ,un saluto

il 26/03/2014 alle 18:09

meraviglia....meraviglia...sentita profondamente, ogni singola parola, nota...complimenti, andrea

il 26/03/2014 alle 20:49

Che belle sono queste parole!!!

il 27/03/2014 alle 15:05

Bello riconoscere degli errori di egoismo . Caro Leonardo, sul pentagramma del cuore , siano impresse note melodiose. Dora

il 28/03/2014 alle 14:18