...i ricordi come una ferita che sanguinano...che bell'espressione!
lascia stare il suicidio che le cose succedono quando meno te le aspetti.è così,per fortuna. alta la speranza,falla volare in alto che tutto muta.anche in bene.
La fragilità di un riflesso? Caro Andrea ,certe situazioni amorose quando finiscono non bisogna darsi delle colpe. Essere rammaricati di una perdita importante in amore, non deve suscitare lassismo o poca voglia di vivere il domani, deve essere il motivo di comprendere e di rimediare se è possibile il passato... altrimenti vuol dire che doveva finire e basta, nessun pentimento! Bellissima questa tua straordinaria poesia, se pur fa capire una certa fragilità del poeta. Ma come tu sai, i poeti sono quelli meno compresi specialmente in amore perciò soffrono di più. Con tutto il bene che ti voglio Aldo.
non credo nel suicidio come liberazione, voleva solo essere un'espressione per definire la fine di qualcosa, una fine scelta per un nuovo inizio, poi quando l'ho scritta il momento era quello che era per cui il lato del rinnovamento non mi era emozionalmente vicino....grazie, concordo per il resto, ciao fiore, andrea^^
Grazie caro Aldo per le tue parole, come ho scritto a fiore, era il momento, ma mai ho pensato e mai penserò a non vivere il domani....ti ringrazio caro amico, ti abbraccio, andrea
caro paolo non esistono pensieri malvagi ma solo malvagi intenti...la speranza oscilla....ma io son fermo e solido, sto bene, stai tranquillo, un caro abbraccio, andrea^^
caro cosimo, io comprendo bene che alle persone in genere non piaccia pensare ai cosiddetti temi bui, però credo che il disagio nasca e cresca quando c'è l'intenzione sfrenata di mantenere splendente una luce che magari ha bisogno di spegnersi per poi ricaricarsi e partire più luminosa, vivere il buio è vivere se stessi, vivere se stessi è comprendersi e trovarsi in etere luci, almeno questo le mie esprienze mi fanno pensare, quindi concordo pienamente con te, sapere della morte, sentire che c'è e dire alla vita che è viva....grazie della comprensione, un carissimo abbraccio a te amico mio, andrea^^
tema affrontato quasi "di petto" con mescolanze nostalgiche e arditamente sofferte.... "con te il mio animo sapeva d'essere poetico adesso sono soltanto un libero patetico crudele con me stesso". Piaciuti molto questi versi, un saluto, fra
grazie dell'apprezzamento e della comprensione, ciao fra, andrea^^