Sprofondo in un qualsiasi divano
di malinconia e
due cuori riempiono l'inverno
sottosternale
gli occhi e le loro occhiaie
di una dolcezza silenziosa
che fa muovere le mani,
sono due carezze
sopra i miei frutti annaffiati.
nell'attesa di nuove rive
un viso oramai gonfio e collinare
tra un'altra nebbia
che si ferma
in questa notte lentamente
da traversare.