Drammatica realtà e vergogna in un paese "civile" . Versi profondi che fanno riflettere. bravissima.Baci,patty
Siamo come pesci capitati in un trabucco/ che lentamente/ inesorabilmente/ agonizzano /su una rete ideata e costruita con filo spinato/ da esperti progettisti e costruttori/ accecati da denari/tanto ignavi da non capire/ che vi cascheranno dentro anch'essi /come come pescecani o capitoni! Ora te la posto! Abbraccio postante.
intensa e profonda...riflessione che riflette l'animo ed il mondo....sinceramente brava cara eso, ti abbraccio, andrea
nel momento in cui metti distanza quasi per ripensamento abbracci, possibile solo a una donna..
grazie Giorgio..la verità è che a me non vengono proprio cose allegre, neanche se me lo impongo! a un certo punto il pensiero e la penna deviano! ti abbraccio eos
grazie Patty! dici bene........è una vergogna! a volte penso che sarebbe meglio vivere nella giungla, lontano dalla civiltà, se civiltà è questo! scusa il ritardo, scusatemi tutti. baci eos
nino, non riesco a trovarla, non c'è più la finestra dove scrivere il titolo cercato. la cosa che mi fa impazzire è subire le conseguenze delle scelte scellerate di individui scellerati! non è giusto! abbraccio ringraziante eos
grazie Andrea!.....sì, l'animo segue lo sfacelo del territorio........inevitabilmente. ti abbraccio eos
mi hai fatto sorridere, mia rich! grazie, è bello ritrovarti qui........mi mancavano le tue "antenne" :-) baci eos
Fabio, anche tu sei sempre nel mio cuore! tvb eos(il mio vero nome proprio non mi piace)
Ciao eos.... condivido la tua sensibilità , nei tuoi scritti mi ritrovo e la tua sofferenza diventa anche mia...un abbraccio Gabriela.
che dirti, cara Gabriela?..ne sono onorata, tanto! scusami il ritardo baci eos