ottima poesia ma sopratutto la certezza che l'uomo e' moooolto regredito fosse quello delle caverne non sarebbe niente perche' non sarebbe in grado di distruggere ,un salutone
lieto di ritrovarti...spero che vada tutto bene ora...ti abbraccio cara dora...belle parole sincere e profonde che mi risollevano
anche se in ritardo, rispondo singolarmente ciascuno di voi. Grazie dei commenti ,a te Maurizio un sorriso e una carezza. Dora
A te Julita,un grazie di cuore per aver gradito il nostro scritto. Dora e Monica.
Caro Fabio ,la nostra visione della società moderna, ci porta a questo tipo di riflessione. E stiamo navigando davvero sabbie mobili, che prima o poi, finiremo di esistere.. Grazie del tuo commento! Dora.
Bella e significativa questa poesia scritta a 4 mani con la tua amica Poetessa... ricordo i nostri bellissimi Concerti!
cara Anny, sai è importante entrare nella poetica di un 'altra; serve per confrontarsi ,stabilire anche una sintonia d'intendi, per capire e capirsi: Infatti , sono sempre belli i nostri concerti! buon giovedì Dora
Profonda e veritiera poesia su cui conviene soffermarsi un attimo a meditare.....Complimenti alle due poetesse in special modo alla carissima Dora......Gabriela.
.. Ed è bello ricevere tanti consensi dagli amici che amano la poesia , cara Gabriela, grazie della tua amicizia, che si rinsalda nel tempo! Bacioni. Dora
Sono pienamente daccordo. L'uomo moderno si è abbrutito e non ha scusanti rispetto all'uomo delle caverne, perchè oggi le cose si sanno. L'uomo delle caverne era ingenuo...era più vicino allo stato della perfezione della natura. Una caro saluto. Francesco