In un lauto parterre di ipocriti
faccio il mio ingresso trionfale,
sembro accondiscendere
a tutti i pareri condivisi...
m'inoltro tra severe maschere
di volti sbiaditi, tumefatti
dal codardo gioco di sguardi;
sorrido a stenti
e in fondo incedo guardinga...
aborrisco dentro.
lontani i sussurri onesti
di umili vesti,
che ricerco come mani
in un girotondo.