Come un fiume in piena
che porta eroici sé in scena,
frenesia quotidiana allontanava,
chiunque davanti a te si soffermava,
messo in quell’ angolo freddo della casa
di nerofumo pervasa.
ma a metà del suo percorso,
il vaporoso corso rallentava e
una quieta sosta all’uomo non disdegnava.
in quell’istante una luce zenitale
illuminava la tua vita marginale
e la tua bellezza cominciava ad affiorare.
tutto intorno il buio avvolgeva
e tu, che sei fragile e fugace
dalla luce ti facevi attraversare
e donavi all’uomo toni caldi
per un attimo di pace.
l’uomo da te non si ritraeva
chiudeva gli occhi e i suoi sensi espandeva.
si risvegliava e ringraziava
chi con coraggio il tempo sfidava
e all’eterno consegnava
con arte e perizia di pittore,
la bellezza di quel caduco fiore.
- Attualmente 4.85714/5 meriti.
4,9/5 meriti (7 voti)