Oggi, con acqua e profumo di sapone, ristoro il mio stanco corpo. ma il mio spirito soffre offuscato da caligine di pensieri. e ancora riparto alla ricerca della fonte di preghiera. e cammino, cammino, finalmente arrivo. mi fermo. frescura m’inebria, una conchiglia mi accoglie e sorride. sicura l’afferro e con essa scendo in profondità di buio. ma ecco ritorno, risalgo e sono già colma di acqua di luce. ritrovo candore di vita che vince la caligine di pensieri. esulta l’anima mia in Te, mio Dio.
Ho sempre pensato che la Preghiera fosse un atto troppo personale per farlo con parole scritte e indicate da altri, da ripetere a memoria, a volte senza nemmeno coglierne il senso. Credo che Tu abbia trovato il modo migliore per pregare. Bella. ^^jl