PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 19/11/2013
Curva è la sua schiena,
sininonimo di svariate battaglie con la carta,
un tavolino ormai lercio,
fiero porta sul groppone il suo carico...

rammenta nel suo cervello di legno la genesi,
il patto stretto sancito da una goccia di grafite,
di sogni scaturiti dal sogno/realtà,
di una gavetta senza il finale.

scarabocchia il mangaka,
tratti decisi taglienti come la lama di una katana ma delicati come seta,
coltiva il paradosso dell'immaginario,
labbra che parlano occhi che vedono,
vive.

ogni personaggio porta dietro un fardello della sua essenza,
l'uno non esiste senza l'altro
inchiostra cinicamente i tratti decisi di un corpo possente e snello
forza e unione.

fiori di cileiegi centenari o computer e scartoffie
che gli fanno pronunciare la parola casa,
recenti o passati dal retrogusto mistico,
beve desideri e sputa polvere di stelle...
il viaggio

socchiude gli occhi davanti a quel trionfo mai avuto,
a quelle carezze innoncenti delle sue creazioni
alternate al lutto,
la sua mano crea la sua mano annienta...
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Bravo Pako, bravo il mangaka!

il 19/11/2013 alle 21:26

grazie Sir,sempre un piacere trovarti presente,un salutone

il 19/11/2013 alle 22:16

Interessanti questi versi, che trattegiano, è il caso di dirlo... la figura il lavoro e l'arte di chi ha fatto un giuramento sancito da una goccia di grafite.. Itermini e le metafore usate denotano la conoscenza intima alla partecipazione di questa pratica quasi ad accomunarla alla marzialità di altre arti di cui il tratto di china solo, riesce a restiturine poesia e tradizione, come fosse una lama, come fosse un nastro di seta cinge i fianchi di una gheisha o che ferisce di netto un samurai. Che sia pennello o tavoletta grafica poco importa, quello che ci proponi è l'essenza ultima dell'arte del Mangaka, di creare le vite che non può.. possiamo vivere. complimenti, sergio

il 20/11/2013 alle 06:12

Ciao Sergio ti ringrazio inanzitutto per i complimenti,hai colto in pieno la trasposizione,ho cercato di valorizzare quello che più che un vero lavoro(visto da fuori può sembrare soltanto questo) è una vera è propria arte,fatta di significati,ogni dettaglio anche il più insignificante è un riflesso reale o meno dell'autore ,il Mangaka per l'appunto...mi sono avvicinato a questa cultura da poco,e mi ha sabalordito ciò che soltnanto le tavole riescono a trasmettere a livello comunicativo ed emotivo,molto più diretta e forte di quella che si riscontra in alcuni tomi;rivedendola mi sono accorto dei tre o quattro errori grammaticali,che ne hanno condizionato un pò l'insieme mi serviranno da monito per il futuro,anche la gavetta degli scrittori non ha mai fine...un saluto

il 20/11/2013 alle 11:53

bella come la stessa arte descritta dalla poesia bravissimo,un saluto

il 20/11/2013 alle 17:13

E' forse una delle arti più belle in cui si risolve il disegno...anch'io ho amato molto i termini usati e le analogie tra il guerriero e il mangaka, una versione molto bella questa del celebre detto ferisce più la penna che la spada, in questo caso la matita però il senso è il potere creativo dell'autore, potere anche distruttivo in quanto tutto si può disegnare e cancellare senza contare le eventuali riflessioni che possono sorgere intorno al soggetto creato...elementi tutti che arricchiscono comunque....oggi sto leggendo tanti testi che mi rievocano esperienze passate, il tuo è fra questi, durante il periodo che va dagli ultimi 2 anni delle medie alla fine del 2 anno di liceo, mi sono avvicinato a questo mondo meraviglioso, non solo per lettura e visione poi di trasposizioni dei manga, ma anche al disegno stesso, ovviamente non ho mai avuto la fantasia da creare uno stile mio, quindi ho sempre ricopiato i personaggi che mi piacevano, al contrario ho sempre preferito inventare storie, tanto che con un'amica ne avevamo fatta una, lei i disegni io trama ed insieme dialoghi, esperienza bellissima e che arricchisce molto...oggi non disegno più, in parte perchè non mi sento più con questa amica in parte perchè ho trovato nella poesia il mio vero sentire ed esprimere, però ogni tanto riguardo quei disegni, e riascolto alcuni brani del grande oriente mentre leggo magari un manga....grazie a te peer aver illustrato in ogni suo particolare questa professione ed arte....ti posso solo abbracciare virtualmente amico pako, ciao, andrea^__^ scusa la lunghezza, i ricordi prendono...^^

il 20/11/2013 alle 18:30

grazie forse la mia modesta poesia lo è un pò meno ma accetto il complimento,salutoni:)

il 20/11/2013 alle 21:20

Ciao Andrea mi fa piacere ritrovarti tanto entusiasta,è un mondo troppo stupefacente per essere taciuto anche nella scrittura,ed io ho cercato semplicemente di rendergli un piccolo omaggio:);sono felice di averti rievocato bei ricordi vissuti,sai anche io mi diletto nel disegno soprattutto nella copiatura dei personaggi,da poco mi diletto anche nella creazione e voglio continuare anche se chiaramente non sono il massimo almeno per ora ahah ma è l'unico strumento che mi da una calma assoluta,la scrittura per me è più un esorcizzazione,anche rabbia a tratti;;sai è curioso il fatto che anche una mia amica fa disegni del genere e avrebbe voluto farne uno sulla base di un racconto che ho scritto,ma sto dilagando...ti consiglio,se puoi,di ripendere quantomeno la lettura però ,girono un sacco di titoli e matite interessanti ultimamente,potrei anche suggerirtene qualcuno se ti può essere utile:) ricambio l'abbraccio

il 20/11/2013 alle 21:33

Ci stavo pensando....anche di riprendere a disegnare magari immagini riferite alle poesie che scrivo....aspetto i titoli in privato se ancora vorrai, grazie, ti abbraccio, andrea,

il 22/11/2013 alle 02:16

un sereno e caldo Natale a te e famiglia

il 24/12/2013 alle 17:29