Parole di cenere
sotto fuochi estinti
non saranno più la fenice
che risoge dal braciere
scoppiettante d'illusioni
pronta a riprovar il gioco
ancor fumante
dell'amor profano.
il tempo del silenzio
è reclamato dall'anima
e suggerito dal destino.
nessun vinto
nessun perdente
in questa danza
di nuvole umane
che allicinate dalle loro forme
intrecciate da sentimenti
forse ancor un poco opachi
hanno preteso l'impossibile:
nascondere il Cielo dell'Essere
legandosi oltre misura.
dopo la gratitudine...
resta intatta l'Unione più vera.