guardo la strada gialla di foglie
che sembrano medaglie d’oro,
ricordano, degli antichi imperatori, l’alloro.
in un autunno che cade dagli alberi
con i rami nudi che si scagliano verso l’infinito,
sfidando il cielo.
ed il grigio asfalto appare più soffice ed ovattato.
la vedo dal vetro di un’auto ed il pensiero vola lontano,
a quel viottolo sperduto e vivo
che di storia ne ha vista come di cambiamenti,
stagioni dopo stagioni, come gli anni, come i volti.
strada gialla di foglie sul grigio vivere di ore spoglie,
unica traccia di colore che mi scalda il cuore
e mi ricorda che c’è amore anche su questa strada.