PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 22/10/2013
Nel calice piatto
della notte,
invisibile è il cielo
e se qualcosa cade
da lassù
potrebbe finirti dritto
sulla capoccia
speriamo siano foglie morte
o piume d'aquile vive
ma piuttosto che un meteorite
una di quelle mefitiche
stelle cadenti
meglio una merda di piccione
o l'umida bruma
o un acquazzone.
comunque
sto nella cuccia
calda e pelosa
con la ciotola a forma di damigiana
e un ampio cappello di tegole
a ripararmi sommariamente
dalle asperità dell'esistenza
ripensando agli argini estivi
di un rigagnolo domestico
dove i balocchi scorrevano
marroni e galleggianti
non proprio profumati
a forma di cadaveri nemici.
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Bravo anche al buio!

il 22/10/2013 alle 23:43

spero solo che tu non prenda troppo freddo....bello scritto con la tua solita creatività che dipana la matassa dell'animo e degli eventi, ciao, andrea.^^

il 23/10/2013 alle 00:49

grazie sempre. ciao

il 23/10/2013 alle 15:28

bella e direi di piu',un saluto

il 23/10/2013 alle 19:08

ciao, grazieee

il 24/10/2013 alle 12:10